SESTA CASA
La calma e la quiete regnavano all’interno della Casa di Virgo, Shaka
era in profonda meditazione, il potentissimo gold-saint volava a mezz'aria
con le gambe incrociate e gli occhi rigorosamente chiusi, mentre Ichi,
Kiki e Democoonte lo guardavano con attenzione...... tutt'a un tratto i
piedi di Shaka tornarono a toccare il terreno...... “maledizione -disse-
non ce l'ha fatta!” una lacrima solcò il volto del cavaliere della
vergine....
“Chi non ce l'ha fatta?” chiese Ichi preoccupato.
“Il mio più caro allievo, Shiva, è morto combattendo
con il perfido Kanon”
Non appena udì queste parole, Democoonte si voltò in
modo da non essere visto, e, un trattenuto sorriso apparì sul suo
volto......
“Ma per fortuna i due principali pericoli per il santuario sono stati
eliminati, Kanon e Fobos sono morti! Albione e i suoi hanno fatto un ottimo
lavoro e anche tuoi amici di Tokio si sono comportati bene......"
“Davvero?!” disse stupefatto Ichi “mi dispiace per lei e per il suo
allievo ma almeno siamo riusciti a superare due grossi ostacoli! Hi Hi”
La gioia comparsa fugacemente sul volto di Democoonte si trasformò
in rabbia..... sempre repressa e nascosta, ma pronta ad uscire al momento
opportuno.
“Anche un altro cavaliere è morto, un tuo amico, Ichi..... mi
dispiace ma credo che anche Geki dell'orsa sia stato ucciso......” continuò
Shaka. Ichi fu terribilmente sconvolto da questa notizia e non riuscì
a trattenere le lacrime “Geki?! perchè? era un mio caro amico! sigh!
sigh! eravamo cresciuti insieme.....maledetti berseker!” egli riuscì
a malapena a pronunciare queste parole prima che si sentisse un rumore
di passi provenire dall'uscita della VI casa..... era Milo, portava con
sé un tridente d'oro in pugno e un cloth box sulle spalle....
“Shaka! Shaka! Sono venuto ad aiutarti contro i berseker della III
armata e ti ho anche portato una cloth...... non è molto ben messa
ma potrà aiutarti in caso di bisogno” Milo depose lo scrigno e lo
aprì.
“Ma questa.... è la silver cloth di Misty!” disse Shaka.
“Esatto! Ma non pensare male...... Misty non è morto!
Anzi, è riuscito a raggiungere il settimo senso e a diventare pari
a un gold-saint....... così Dauko ha deciso di affidargli momentaneamente
la cloth di Libra....... in questo modo potrai usare la sua silver cloth....
hai il consenso di Misty e quindi non ci saranno problemi per indossarla”
rispose Milo.
Shaka toccò la malridotta silver cloth di Lizard...... [clank][clank]
la cloth si divise [clank][clank] e andò a vestire il gold cloth
della vergine..... “bene, anche se è ridotta male avrò comunque
qualche speranza in più contro i berseker!”
Milo guardò soddisfatto Shaka, si rese conto di aver avuto una
buona idea, poi si voltò verso Kiki “piccolo, è meglio che
tu vada da Dauko e Misty, fra poco qui scoppierà una battaglia senza
pari.... là, almeno per un pò più di tempo potrai
stare più al sicuro!”
Kiki annuì e corse verso la VII casa con in spalla lo scrigno
dell'armatura del leone.
Nel frattempo la III armata era arrivata in prossimità della
VI casa.....
“Maledetti saint di Atena..... quei bastardi ci hanno seguito e, non
so come, sono riusciti a uccidere sia Fobos che Kanon!!” disse Enea arrabbiato.
“Che cosa?” chiese Acate “Kanon e Fobos sono morti??”
“Non può essere vero!” disse Niso "Fobos è un dio!"
“Invece è così..... ho sentito numerosi cosmi apparire
all'improvviso nella IV casa… e poi quello di Kanon e quello di Fobos si
sono affievoliti all'improvviso fino a scomparire del tutto!”
“Dobbiamo vendicarci! Fobos era il nostro dio! Comandante Enea, mi
lasci andare!" chiese Eurialo
“Sì, anche io andrò con Eurialo, insieme riusciremo a
sconfiggere quegli insetti......" disse Niso
“mmmm....... va bene, ma anche Memmo verrà con voi, quei maledetti
dovrebbero essere in sei, ma la loro potenza dopo lo scontro con Fobos
si è affievolita, in tre ce la farete!"
“Enea, se vuoi posso andare anche io con loro! Il coraggio non mi manca!"
disse Acate.
“No, Acate, tu avrai un compito più importante..... sai bene
che sei il mio amico più fidato, il mio braccio destro...... ora
io entrerò nella VI casa e affronterò Shaka..... tu dovrai
guidare i restanti berseker alla VII casa....... quella sarà il
nostro ultimo ostacolo, poi, solo la morte di Atena ci dividerà
dalla meta finale!"
“Bene, non perdiamo altro tempo, Eurialo, Niso, non avete sentito?
Torniamo verso la V casa e eliminiamo quei maledetti saint!" urlò
Memmo. Quindi i tre berseker si voltarono e si diressero verso la V casa,
Niso ed Eurialo correvano veloci, Memmo, rimasto per ultimo si girò
e guardò Enea, aveva capito che il suo comandante avrebbe combattuto
all'ultimo sangue con Shaka.... la reincarnazione del Buddha.
“Enea, nella VI casa ci sono molti avversari, credo quattro, hai intenzione
di combatterli tutti da solo?" chiese Acate.
“Schezi? non sono mica un pazzo! Io affronterò Shaka, è
da quando ho raggiunto l'alashiki che ho intenzione di battermi con lui:
il custode della porta di Ade, erano anni che aspettavo questa occasione!
Nel frattempo un altro gruppo ucciderà i restanti saint nella VI
casa, mentre tu guiderai un'altra squadra verso la VII....."
“Capisco...." disse Acate, evitando ulteriori discorsi, i sette berseker
entrarono nella VI casa, quella di Virgo.
Non appena arrivarono al cospetto degli occupanti del tempio, Enea
disse “Democoonte?! Tu cosa ci fai assieme ai nostri avversari?? Non dirmi
che hai tradito il nostro dio Ares!"
“Maledetto Democoonte" disse Corineo.
“ma... io...." balbettò insicuro Democoonte.
“Basta! Non dire altro, se Fobos fosse quì ti avrebbe già
eliminato, ma io sono molto più caritatevole: ti do la possibilità
di vivere e ritornare dalla nostra parte, affronta quel ridicolo individuo
con la cresta! Sembra mal ridotto e potresti farcela, anche se sei senza
cloth!”
“Grazie, grande Enea, dell’occasione che mi stai dando, io vi ho pazientemente
aspettato per poi prendermi la rivincita su quella specie di mostriciattolo
dai capelli bianchi..... ora gli faccio vedere io!"
“La tua strategia sarà inutile, Democoonte, ti sconfiggerò
di nuovo!" disse Ichi sicuro di sé.
“Questo lo dici tu! Yahhhhh!" senza aspettare altro Democoonte si lanciò
sull'avversario per fare bella figura con Enea, ma il potente berseker
aveva già l'attenzione diretta su un altra persona: SHAKA!
“E voi bambocci cosa credete di fare? Io sono Milo di Scorpio e non
vi lascerò passare!"
“Enea, lasci a me e a Corineo quello sbruffone!" disse Miseno.
“Sì, amico, insieme lo ridurremo in poltiglia!" disse Corineo.
“Bene, allora come sapete io combatterò con Shaka… Acate, guida
gli altri alla VII casa e sconfiggi gli ultimi cavalieri lì rinchiusi!"
“Si, Enea, non preoccuparti! Ci penserò io!" Acate, seguito
dai restanti berseker, ovvero Palinuoro, Darete e Anteo, si diresse quindi
speditamente verso la casa di Libra senza essere ostacolati né da
Shaka né da Milo, i due infatti erano consapevoli che nella successiva
casa i berserker avrebbero trovato Dauko e Misty che avrebbero dato loro
molto filo da torcere. Nel frattempo Enea continuava a fissare Shaka, finalmente
avrebbe potuto scontrarsi con il custode della porte dell'Ade! Shaka, dal
canto suo, non aveva detto neanche una parola, in quanto aveva immediatamente
capito che l'avversario al suo cospetto era veramente forte.
Enea, data l’apparente indifferenza dell’avversario prese l’iniziativa
e disse “che ne dici di andare a combattere nello Shura? lì avremo
più spazio e potremo espandere il nostro cosmo senza problemi, il
tuo tempio ormai è troppo affollato"
Infatti due scontri orami erano praticamente cominciati: Milo si accingeva
a contrastare Miseno e Corineo, mentre Ichi rinnovava la sua battaglia
contro Democoonte.
Shaka rispose ad Enea per la prima volta "allora avevo visto giusto!
Anche tu sei padrone dell'ottavo senso!"
"Certo -rispose Enea- è da tanti anni che sogno di combattere
con la reincarnazione del Buddha!" Shaka sorrise...... con un battito di
ciglia i due saint scomparvero...... si erano teletrasportati nello shura,
uno dei sei regni dell'ade, e quì iniziarono a combattere.......
Milo aveva assistito alla scena un po' stupito, anche se sapeva che
Shaka era molto forte e quindi si fidava di lui "vediamo di sistemarvi
per benino.." disse rivolgendosi ai suoi due avversari: Corineo e Miseno.
I due berseker si guardarono, erano molti amici e come tali avrebbero combattuto
Scorpio sino alla morte!
“Milo, il tuo amico se n'è andato, ora dovrai vedertela con
noi!" disse Miseno poco dopo la scomparsa di Shaka ed Enea.
"Si, fatti avanti se ne hai il coraggio!" aggiunse Corineo.
"Miseno e Corineo dunque…si….ho letto di voi nelle sacre scritture:
nella scorsa guerra sacra, vi distinguevate per orgoglio e mitezza, mi
aspetto uno scontro onesto da parte vostra, anche io non utilizzerò
sotterfugi."
“Ahah oggi noi ci distingueremo solo per il fatto di ucciderti!!!"
disse Corineo.
"Ben detto Corineo! Attacchiamo!"
I tre guerrieri si misero in posizione da combattimento, Milo fu il
più lesto e riuscì ad attaccare per primo.
"E’ davvero veloce” disse Miseno “ma del resto non c’è da stupirsi,
egli è padrone della velocità della luce!”
“Preparatevi berserker, voi profanatori del Grande Tempio assaggerete
il Tridente d’Oro!!”
"attento Corineo, sta attaccando!"
"sono pronto!!"
“Questa è un’arma della giustizia!” disse Milo lanciandosi contro
i due “la vita non si addice a chi combatte la dea Atena!!! Maestro Dauko,
sorreggete il mio braccio e guidate la mia mano!!!”
Corineo tentò di difendersi bloccando il colpo, mentre Miseno
creò davanti a lui un muro di Vortici.
Essi però furono feriti in pieno petto dal tridente, Corineo
cadde addirittura in terra insanguinato, e fu aiutato dall’amico a rialzarsi.
"Siete tenaci, cavalieri. Se solo la vostra fedeltà fosse devota
alla giustizia..."
"Corineo” disse Miseno “attaccalo con i tuoi poteri telepatici!"
"Ma certo…preparati Scorpio, ora ti bloccherò con la telecinesi!!"
"Fai pure... non riuscirai neanche a scalfirmi con quelle piccole onde"
Corineo diede vita alle onde telepatiche, ma Milo fu abilissimo a eluderle.
"Maledetto!!!!"
"Non importa Corineo, adesso pensiamo a difenderci!"
"Ahah!! E questi sarebbero i tuoi poteri telecinetici? Mi aspettavo
di meglio, eheh sei una delusione! Ora subirete la devastazione dell’Anthares
il colpo segreto dello scorpione!"
"Il muro di vortici mi proteggerà!" disse Miseno.
"Io invece bloccherò il tuo misero colpo!!"
“Stolti, l’Anthares è un'enorme stella rossa situata al centro
delle quindici stelle che formano la costellazione dello Scorpione!
Si trova esattamente al posto del cuore dello Scorpione, questo vuol dire
che si tratta del mio colpo mortale, preparatevi!!”
Il potente colpo di Milo ebbe effetti gravi per Corineo che cadde a
terra stordito e svenne, Miseno invece riuscì a neutralizzarlo in
gran parte grazie ai suoi vortici protettivi.
"Tu sembri più forte del tuo amico, padroneggi bene le arti
dei venti, non provi il desiderio di unirti alla giustizia?"
"Io sono il figlio di Eolo, dio del vento, e per te è giunta
la fine! Non mi inganni con le tue ciance!"
"Non sogni anche tu un mondo migliore?"
"Ma cosa vai vaneggiando? All'alba dei tempi Eolo dichiarò fedeltà
ad Ares e io sono stato il simbolo di tale fedeltà! Il mio ingresso
nelle file della III armata è stato un grande gesto da parte di
mio padre, vincerò e sarò sempre fedele ad Ares!"
"Sappi che anche se ho promesso onestà in questo combattimento
non vuol dire che perderò..."
Mentre i due si scambiavano queste parole Corineo si riprese.
“Adesso Milo sarai tu a conoscere il mio colpo migliore!" disse Miseno
“me lo ha insegnato mio padre, il re dei venti!"
"Attendo il tuo colpo cavaliere, ma sappi che non lo temo!"
“Fai male…Eolo tempest!!!!!!!!!!!!!!!"
“Io mi proteggerò con la Barriera d’Oro!”
Purtroppo però le difese di Milo risultarono scarse e
il vortice d’aria lo travolse facendolo sbattere contro un muro. Egli svenne.
La sua armatura cominciò a distruggersi e il suo elmo volò
via lasciando posto ad un rivolo di sangue. Nello stato di incoscienza
in cui era, Milo si ritrovò a camminare verso la bocca dell’Ade
assieme a tantissimi altri dannati, tra gli altri scorse una figura familiare,
guardò meglio, si trattava di Camus. Lo stupore di Milo aumentò
quando vide il volto ormai spento dell’amico girarsi verso di lui, dalla
sua bocca udì una sola parola “vendetta!”
"Te lo prometto amico mio, per Atena ti vendicherò!!"
Accorgendosi che una nuova linfa vitale scorreva nelle vene di Milo,
Corineo disse “Uniamo le nostre forze Miseno!!"
“Va bene, sono pronto! Lancia le tue catene, io gli applicherò
la forza della mia tempesta!"
"Lo sconfiggeremo quel buffone!!!"
"Mi aspettavo più lealtà da voi, sono sdegnato e infuriato!!!"
I due colpi vennero lanciati e le catene di Corineo furono spinte velocissime
dalla forza della tempesta di Miseno.
"Vigliacchi, la pagherete" disse Milo prima di subire il colpo. Egli
venne colpito dalle catene e dal vento di Miseno, volò per qualche
metro e quando cadde per terra la sua cloth si disintegrò.
"Maledetti, avete distrutto la mia sacra armatura!" disse il gold rialzandosi.
"Ahah ora sarà uno scherzo ucciderlo!" disse Miseno.
"Il mio amico Mur è morto e non può più ripararmela,
vi ammazzerò per questo, preparatevi a ricevere di nuovo il tridente
della bilancia!"
"Ti sbagli, tu morirari!!!!" disse Corineo.
Entrambi i berserker tentarono di bloccare la furia di Milo e del suo
tridente. Ma non bastò: caddero al suolo privi di sensi, inoltre
la cloth di Corineo si disintegrò.
"Mi spiace di dover essere duro con cavalieri a me inferiori, ma purtroppo
non mi avete dato altra scelta."
Mentre Miseno si stava rialzando una luce bianacastra avvolse Corineo,
egli vide in sogno Ares, che lo incoraggiò a combattere fino alla
morte di Milo, ora egli si sentiva invincibile.
Milo percepì il cosmo di Corineo espandersi fino all'inverosimile,
le ferite sparirono incredibilmente dal suo corpo.
"Corineo, vai tu, io sono stanco, non potrò aiutarti!" disse
Miseno ansimando per la fatica.
"Forza... colpisci Corineo!!!" urlò Milo.
"Miseno guarda la morte di Milo!!" disse ghignando Corineo "subirai
ancora le mie catene, Milo!" “Non illuderti, io userò ancora
il tridente!”
L’arma sacra si rivelò ancora una volta molto efficace, fece
a pezzi le catene di Corineo e lo colpì in pieno petto perforando
il torace del berserker.
"Argh, maledetta arma!" disse Corineo prima di esalare l’ultimo
respiro e morire.
"NOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!" urlò Miseno alla vista dell’amico
senza vita.
"Il tuo amico era troppo orgoglioso della sua nuova forza..."
"CORINEEEEEEOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!"
"Voi berserker non conoscete ancora la forza di un gold saint"
"Maledetto Scorpio!"
"Ora tocca a te Miseno, sei stanco e debole, cosa farai?"
"Sono allo stremo…ma espanderò il mio cosmo"
"Preparati, io non avrò pietà, ti avviso"
Anche Milo approfittò per ricaricare il cosmo.
"Corineo, il mio migliore amico, è morto, se necessario lo seguirò
in Ade, ma con TE!!!!!!!!"
Miseno cercò di avvinghiare Scorpio in una presa mortale.
"Non ce la farai mai, io sono padrone della velocità della luce"
Il berserker si lanciò nel tentativo di afferrare alle spalle
Milo, ma egli con uno scatto fulmineo mosse e mandò a vuoto il nemico.
"Dannazione, sei troppo veloce!"
"Te l'avevo detto, ora morirai!
"Eolo, padre mio, proteggimi tu! Ades, Corineo aiutatemi!"
"Ora subirai per l'ultima volta il tridente di libra!!”
"Muro di vortici, proteggimi, ti prego!"
Miseno venne travolto dal tridente, il berseker andò a sbattere
contro una colonna e svenne.
"Coff.... cofff....... non riuscirò mai a sconfiggerlo.” disse
sputando sangue.
“Miseno, dimmi, ma cosa fai ancora in piedi? Stai diventando ridicolo,
abbi la decenza i toglierti la vita da solo, o fuggi così non ti
avrò sulla coscienza!! ahaha"
“Io non posso tradire la fiducia di Corineo! Devo provare di nuovo
a bloccarlo e a far esplodere il mio cosmo insieme a lui!" disse a bassa
voce il berserker. Vedendolo correre verso di sé Milo intuì
questa intenzione e disse “Sei un folle!”
Ancora una volta egli riuscì a non farsi bloccare grazie al
settimo senso e alla velocità della luce.
"ADESSO MI HAI STUFATO!! QUESTA VOLTA CI SEI ANDATO VICINO PER POCO
NON RAGGIUNGEVO L'ADE ANCHE IO!! TI COLPIRO' E STAVOLTA BADA A NON RIALZARTI…..TRIDENTE
DI LIBRA DAMMI LA VITTORIA FINALE!!!"
“Il mio muro di vortici mi proteggerà ancora!"
Miseno ebbe ragione, la sua difesa gli consentì, nonostante
l’irruenza di Milo, di rinsavire per l’ennesima volta, anche se martoriato
da ferite profondissime.
“Sono ancora in piedi” disse tristemente “adesso morirò! Ma
ti porterò con me!"
“Stai diventando monotono!”
Miseno con la forza della disperazione si lanciò per la terza
volta su Milo, ma ormai la sua lentezza era divenuta disarmante, il sangue
gli scorreva a fiumi lungo il corpo, e per il cavaliere di Scorpio stavolta
bastò un solo passo per evitarlo
"Ma non capisci che nelle tue condizioni non ce la farai mai? Mi hai
davvero stancato, i miei compagni hanno bisogno di aiuto, adesso per l'ennesima
volta cadrai!"
“Ahah, fammi vedere un'altro dei tuoi colpi se hai coraggio!" disse
Miseno con un sorriso amaro ma di sfida sul volto.
"Come vuoi, eccoti di nuovo il tridente, muori sottospecie di umanoide!!!"
"SEI SOLO UN VIGLIACCO!"
Il tridente colpì Miseno per l’ultima volta, come pochi attimi
prima era successo a Corineo le tre punte gli perforarono il torace colpendo
mortalmente il cuore e i polmoni.
"Te lo ripeto” disse con una voce ormai soffocata dal sangue “sei solo
un vigliacco Milo! Hai vinto solo grazie a quella portentosa arma. Morirai
presto” poi spirò.
By Fenics